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Gaetana Passerini · Ilustración

Se in un prato vegg'io leggiadro fiore

italiano

Se in una prato vegg’io leggiadro fiore,
Sembrami dir: qui mi produsse Dio,
E qui ringrazio ognor del viver mio,
E della mia vaghezza il mio Fattore.
Se d’atra selva io miro infra l’orrore
Serpe strisciarsi velennoso e rio;
Qui, mi par ch’egli dica, umile anch’io
Quel Dio, che mi creò, lodo a tutt’ore.
E ’l fonte, il rio, l’erbette, i tronchi, i sassi
Sì sembran dire in lor muta favella,
Ovunque volgo i traviati passi.
Ahi! che sol questa (e il Ciel lo soffre!) è quella,
Che dall’amor di Dio lontana stassi,
Infida troppo, e cieca Pastorella.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Gaetana Passerini
Título
Se in un prato vegg'io leggiadro fiore
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-se-in-un-prato-vegg-io-leggiadro-fiore--gaetana-passerini-f4db84
Cita recomendada
Gaetana Passerini, «Se in un prato vegg'io leggiadro fiore», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-se-in-un-prato-vegg-io-leggiadro-fiore--gaetana-passerini-f4db84.html

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