✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Giovanni Bartolomeo Casaregi

Giovanni Bartolomeo Casaregi · Ilustración

Se, pria che gli occhi a questa luce aprissi

italiano

Se, pria che gli occhi a questa luce aprissi,
Dato a veder m’avesse il Ciel la fiera
De’ miei futuri mali immensa schiera,
Onde ognor cinto io vò vivendo, e vissi;
E posto avesse in mio poter, che uscissi
A batter via sì dura e menzognera,
Certo ancor mi sarei dov’io non era,
Là del mio nulla entro gli oscuri abissi.
Che tosto di mia vita in sulle porte
Trovai pianto e travaglio, indi fui giuoco
Or d’amore, or d’invidia, or della sorte;
E fuori e dentro, e in ogni tempo e loco
Peno, e il fin del penar non fia che morte;
E questo ancora a quel che io temo e poco.

Sigue explorando

Por su autor
Giovanni Bartolomeo Casaregi · 14 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Se mai non fu largo perdon conteso

Expediente

Autor
Giovanni Bartolomeo Casaregi
Título
Se, pria che gli occhi a questa luce aprissi
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-se-pria-che-gli-occhi-a-questa-luce-aprissi--giovanni-bartolomeo-casaregi-e690df
Cita recomendada
Giovanni Bartolomeo Casaregi, «Se, pria che gli occhi a questa luce aprissi», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-se-pria-che-gli-occhi-a-questa-luce-aprissi--giovanni-bartolomeo-casaregi-e690df.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.