✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Carlo Innocenzo Frugoni

Carlo Innocenzo Frugoni · Ilustración

Senti l'Angel di Dio che le sonore

italiano

Senti l’Angel di Dio che le sonore
Penne aprendo a te reca alta novella:
A che paventi, a che di bel rossore
Tingi l’intatto volto, o Vergin bella?
Mira laggiù fin dal beato orrore
La prima madre al suo Fattor rubella;
Che pensierosa ancor sul tuo timore
Pende dal dubbio suon di tua favella,
Dall’affidato labbro esca l’amico
Libero accento, e tutta avvivi e terga
La prole infusa del delitto antico;
E vinte dando al suol le nere terga
Frema sotto il bel piè l’angue nemico,
E in van le terre d’atre spume asperga.

Sigue explorando

Por su autor
Carlo Innocenzo Frugoni · 26 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Se talor quercia, che nell'alpi poseSerenissimo Senato →

Expediente

Autor
Carlo Innocenzo Frugoni
Título
Senti l'Angel di Dio che le sonore
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-senti-l-angel-di-dio-che-le-sonore--carlo-innocenzo-frugoni-58635b
Cita recomendada
Carlo Innocenzo Frugoni, «Senti l'Angel di Dio che le sonore», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-senti-l-angel-di-dio-che-le-sonore--carlo-innocenzo-frugoni-58635b.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.