Sia benedetto il vespro e ’l predicare,
Dove la vaga mia tal sonno colse,
Che stetter gli occhi miei, non quanto volse,
Ma lieti in pace al suo viso mirare.
Io credo ben che Amore il fece fare,
Come colui che di me si condolse
Membrando il tempo che in fasce mi tolse
Fuor della culla in figlio a nutricare.
Deh quanto allor gioioso mio destino
Mostrommi il cielo, a riguardar madonna
Seder con gli occhi chiusi a capo chino
Su ’l lato destro, e la vermiglia gonna
Partir col bianco! In mezzo era oro fino,
La palma letto, e il bel braccio colonna.