✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Pieraccio Tedaldi

Pieraccio Tedaldi · Medieval

Sonetto pien di doglia, scapigliato

italiano

Sonetto pien di doglia, scapigliato
Ad ogni dicitor tu te n’andrai,
E con gramezza a lor racconterai
L’orribil danno il qual n’è incontrato.
Chè l’ultimo periglio disfrenato,
Il qual in sè pietà non ebbe mai,
Per darne al cor tormento e pene assai,
Nostro dolce maestro n’ha portato;
Cioè il sommo autor Dante Alinghieri,
Che fu più copioso in iscïenza
Che Catone, Donato o ver Gualtieri.
Chi ha senno di vera conoscenza
Ne dee portar affanno nei pensieri,
Recandosi a memoria sua clemenza.

Sigue explorando

Por su autor
Pieraccio Tedaldi · 46 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Sonetto pien di doglia, iscapigliatoTal si solea per me levare in piede →

Expediente

Autor
Pieraccio Tedaldi
Título
Sonetto pien di doglia, scapigliato
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-sonetto-pien-di-doglia-scapigliato--pieraccio-tedaldi-b44b11
Cita recomendada
Pieraccio Tedaldi, «Sonetto pien di doglia, scapigliato», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-sonetto-pien-di-doglia-scapigliato--pieraccio-tedaldi-b44b11.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.