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Girolamo Gigli · Ilustración

Sposa, tu pensa a me, ch'a te pens'io

italiano

Sposa, tu pensa a me, ch’a te pens’io:
Abbiam di Me Tu pena, Io di Te cura:
E come Dio di perderti ha paura,
Bramo paura in Te di perder Dio.
Dammi dunque il tuo Cuore e prendi il mio,
Ch’Io sia di Te, Tu sii di Me sicura:
Onde al Fattor Tu sempre, io alla Fattura
Torniam, seguendo il natural desìo:
E mentre il Cuor ti toglio e ’l mio ti fido,
E l’un dell’altro è guardia e prigioniero,
E Me con Te, e Te con Me divido:
Tu di Me, Io di Te siam piaga e arciero,
Tu di Me, Io di Te colomba e nido
E Tu mio solo, ed Io tuo sol pensiero.

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La Biblioteca

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Autor
Girolamo Gigli
Título
Sposa, tu pensa a me, ch'a te pens'io
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-sposa-tu-pensa-a-me-ch-a-te-pens-io--girolamo-gigli-4c1427
Cita recomendada
Girolamo Gigli, «Sposa, tu pensa a me, ch'a te pens'io», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-sposa-tu-pensa-a-me-ch-a-te-pens-io--girolamo-gigli-4c1427.html

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