✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Giambattista Felice Zappi

Giambattista Felice Zappi · Ilustración

Tornami a mente quella trista, e nera

italiano

Tornami a mente quella trista, e nera
Notte, quando partii dal suol natìo,
E lasciai Clori, e pianger la vid’io
Non mai più bella e non mai meno altera.
Oh quante volte addìo dicemmo, addìo,
E il piè senza partir restò dov’era!
Quante volte partimmo, e alla primiera
Orma tornaro il piè di Clori e il mio!
Era già presso a discoprirne il Sole,
Quando le dissi alfin; ma che le dissi
Se il pianto confondeva le parole?
Partii, chè cieca sorte e destin cieco
Voller così, ma come ahi mi partissi
Dir non saprei: so che non son più seco.

Sigue explorando

Por su autor
Giambattista Felice Zappi · 62 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Talora io parlo a un colle a un rivo a un fioreTu qui tot numeras, quot bella, triumphos →

Expediente

Autor
Giambattista Felice Zappi
Título
Tornami a mente quella trista, e nera
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-tornami-a-mente-quella-trista-e-nera--giambattista-felice-zappi-ac0797
Cita recomendada
Giambattista Felice Zappi, «Tornami a mente quella trista, e nera», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-tornami-a-mente-quella-trista-e-nera--giambattista-felice-zappi-ac0797.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.