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Alessandro Pegolotti · Ilustración

Tu mi dicesti un dì: nel tuo diletto

italiano

Tu mi dicesti un dì: nel tuo diletto
Garrulo Canarin l’alma non siede;
Egli è una macchinetta, e tal lo diede
Con gli altri bruti a noi l’alto architetto.
Egli ne’ moti suoi quel solo effetto
Serba, che in grembo a un oriuol si vede;
E, se l’ala ci distende, e adopra il piede,
Effluvio il trae di esteriore obbietto.
Risposi a te: ma s’egli alto gorgheggia,
E gorgheggian con lui le ciancioselle
Rondini, e i novi nidi avvien ch’io veggia;
Se così industri a fabbricar le celle
Van l’api, e i cani a custodir la greggia:
Come pon far senz’alma opre sì belle?

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Alessandro Pegolotti
Título
Tu mi dicesti un dì: nel tuo diletto
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-tu-mi-dicesti-un-di-nel-tuo-diletto--alessandro-pegolotti-fd8b07
Cita recomendada
Alessandro Pegolotti, «Tu mi dicesti un dì: nel tuo diletto», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-tu-mi-dicesti-un-di-nel-tuo-diletto--alessandro-pegolotti-fd8b07.html

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