Vita noiosa pena soffrir láne,
dove si spera fine veder porte
di gioia porto posandovi, láne
con bono tempo fôra tale porte.
Ma pena grave perder còi e lane,
e credensa piò doglia fine porte,
ogne ramo di male parmi láne:
me non sopporre, ma ben vorria porte.
Chi sta nel monte reo vada ’n nel vallo,
e chi nel vallo simel poggi ai monte,
tanto che trovi loco meno reo.
Ché bono non è che dir possa: — Vállo,
ch’i’ sento loco fermo ch’aggio, Monte, —
cavalieri, baron, conte, né reo.