Vò scegliendo un volto amato,
Per oggetto del mio amore,
Che m’inviti a ben amar;
Come sceglie, in verde Prato
Pastorella il più bel fiore.
Le sue chiome ad intrecciar.
Sarei felice amante
S’io qui trovassi, oh Dio!;
Chi fosse all’amor mio
Più fedele, più grato, e più costante,
Dimmi gran Nume alato,
Entro il tuo vasto Impern
Evvi Amante di me più sventurato?
Dimmi Amor, che far degg’io?
L’Idol mio trovar potrò?
Ah non sò; l’alma paventa,
La speranza mi tormenta,
E al mio cuor dice di nò.