Ahi lasso!, ch’io credea trovar pietate,
Quando si fosse la mia donna accorta
Della gran pena che ’l mio cor sopporta;
Et io trovo disdegno e crudeltate
E guerra forte in luogo d’umiltate,
Sì ch’io m’accuso già persona morta;
Ch’io veggio che mi sfida e disconforta
Quel che dar mi dovrebbe sicurtate.
Però parla un pensier, che mi rampogna
Com’io più viva, non sperando mai
Che tra lei e pietà pace si pogna:
Onde morir pur mi conviene omai;
E posso dir che mal vidi Bologna
Ma più la bella donna ch’io guardai.