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Eustachio Manfredi · Ilustración

Ahimè, ch'io sento il suon delle catene

italiano

Ahimè, ch’io sento il suon delle catene,
E fischiar odo la tempesta atroce
De’ feri colpi, e la sanguigna Croce
Alzarsi, ove Gesù languisce e sviene!
Ahimè, che il cor mi manca, e non sostiene
Così nuovo spettacolo feroce!
O frena il suon di sì pietosa voce,
Od ella alquanto di sue forze affrene.
Ma qual dolcezza a poco a poco io sento
Nascermi in petto, ch’ogni duol discaccia,
E di pace mi colma e di contento!
Duro mio cor, perchè pregar, ch’ei taccia?
Se col duolo ti guida al pentimento,
Parli, finchè ti rompa e ti disfaccia.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Eustachio Manfredi
Título
Ahimè, ch'io sento il suon delle catene
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-ahime-ch-io-sento-il-suon-delle-catene--eustachio-manfredi-15bf53
Cita recomendada
Eustachio Manfredi, «Ahimè, ch'io sento il suon delle catene», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-ahime-ch-io-sento-il-suon-delle-catene--eustachio-manfredi-15bf53.html

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