Amore, onde vicn l’acqua, che lo core
agli occhi senza mai rifinar manda?
Saria per tuo comandamento, Amore?
Eo credo ben che mova a tua dimanda.
E’ pare a me che sargia di dolore,
e convien che con duol degli occhi spanda;
ché, se dagli occhi non uscisse lòre,
lo cor morria: Amor non lo comanda.
Amor non vói ch’io moia, ma languendo
viva con si cortese segnoria;
mi faccia Amor, po’ ch’io non mi difendo.
In quest’è tutti la speranza mia,
ché tanto le starò merzé cherendo,
che sia pietosa piú sua segnoria.