El maladetto di, che io pensai
e poi ch’i’consenti’di rammogliarmi.
dovea con tutti i panni sotterrarmi,
si che vivuto piú non fussi mai.
Ch’i’ho per lei dimoiti affanni e guai,
si ch’i’non veggio con che ripararmi,
se Morte per sua grazia non vuol farmi
ched e’ le piaccia a sé tirarla ornai.
E, s’ella ciò mi fa, io le perdono
figlioli e padre e quanto ella m’ha tolto:
e Iddio per me gli ne sia testimòno.
Se io mi bagno di lacrime il volto
veggendo morta lei, quel di, cui sono,
non mi si mostri mai poco né molto.