E1 mondo vile è oggi a tal condotto,
che senno non ci vale o gentilezza,
sed e’ non v’è misticata ricchezza,
la qual condisce e ’nsala ogni buon cotto.
E chi ci vive per l’altrui ridotto
non è stimato, e ciascuno lo sprezza,
e ad ognuno ne vien una schifezza
con uno sdegno: e non gli è fatto motto.
Però rechisi ognun la mente al petto,
ed in tal modo cerchi provvedere,
ch’egli abbia de’danar: quest’è l’elTetto.
E, poi che gli ha, gli sappia mantenere,
sed e’ non vuole che poi gli sia detto:
14— Io non ti posso patir di vedere! —