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Angelo Antonio Somai · Ilustración

Era già il verno, ed io piangeva un giorno

italiano

Era già il verno, ed io piangeva un giorno
La fierezza di Clori, e ’l mio destino:
M’intese Clori, un canto almo e divino
Sciolse dal labbro allor di grazie adorno.
Chi ’l crederìa? Nacquero i fior d’intorno,
E tacque Borea, e ’l fier torrente alpino;
Io mi scordai del pianto, e del meschino
Stato, credendo in Cielo aver soggiorno.
Ma la Ninfa crudel del gioir mio
Tosto s’avvide, e le dispiacque tanto,
Che cantar da quel dì più non s’udìo.
Oh sovra il riso altrui felice pianto!
Ben farei sempre di questi occhi un rio
S’ella tornasse un’altra volta al canto.

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Autor
Angelo Antonio Somai
Título
Era già il verno, ed io piangeva un giorno
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-era-gia-il-verno-ed-io-piangeva-un-giorno--angelo-antonio-somai-bb0331
Cita recomendada
Angelo Antonio Somai, «Era già il verno, ed io piangeva un giorno», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-era-gia-il-verno-ed-io-piangeva-un-giorno--angelo-antonio-somai-bb0331.html

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