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Francesco Maria Gasparri · Ilustración

Forse ch'è giunto il desiato fine

italiano

Forse ch’è giunto il desiato fine
All’Impero dell’Asia e ai nostri danni;
Nè più dovranno de’ sofferti inganni
Invendicate errar l’Ombre latine.
Parmi, che al Babilonico confine
Stendan l’Aquile altere i rostri e i vanni,
E che la Donna d’Adria in lieti panni
Sereni il volto, e ricomponga il crine.
Tosto di cento Eroi l’almo sembiante
In tele, o in marmi con divin lavoro
Vedremo espresso, ed armi e navi infrante.
Vedrem de’ sommi Duci in mezzo al coro
Sculto l’augusto Carlo, e il regio Infante
Rider scherzando col paterno alloro.

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La Biblioteca

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Autor
Francesco Maria Gasparri
Título
Forse ch'è giunto il desiato fine
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-forse-ch-e-giunto-il-desiato-fine--francesco-maria-gasparri-78e231
Cita recomendada
Francesco Maria Gasparri, «Forse ch'è giunto il desiato fine», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-forse-ch-e-giunto-il-desiato-fine--francesco-maria-gasparri-78e231.html

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