✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Antonio Pucci

Antonio Pucci · Medieval

I Fra' Domenican non mangian carne

italiano

I Fra’ Domenican non mangian carne
Sopra il taglier, perchè non sia veduta:
Se fusse in torta o in tondo battuta,
Sicuramente allor posson mangiarne:
Mangian de’ ravïol sia pur che farne;
E nell’infermità fan gran goduta;
Mostrandosi d’aver la febbre acuta,
Si mangian de’ capponi e delle starne.
Non fe così san Domenico pio,
Che patì affanni per terra e per mare
Per predicar la parola di Dio,
E nel pensier già mai non ebbe rio
Nella sua vita di carne mangiare,
Ma fu somma onestà in fino al fio.
Adunque, al parer mio,
Ben séguita san Pietro e san Tommaso
17.......giunse a cotal vaso.

Sigue explorando

Por su autor
Antonio Pucci · 16 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Deh, fammi una canzon, fammi un sonettoI Fra' Minor della povera vita →

Expediente

Autor
Antonio Pucci
Título
I Fra' Domenican non mangian carne
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-i-fra-domenican-non-mangian-carne--antonio-pucci-74a541
Cita recomendada
Antonio Pucci, «I Fra' Domenican non mangian carne», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-i-fra-domenican-non-mangian-carne--antonio-pucci-74a541.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.