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Giambattista Felice Zappi · Ilustración

La prima volta, che io m'avvenni in quella

italiano

La prima volta, che io m’avvenni in quella
Ninfa, che il cor m’accese, e ancor l’accende,
Io dissi: è Donna, o Dea Ninfa sì bella?
Giunse dal prato o pur dal Ciel discende?
La fronte inchino in umil atto, ed ella
La mercè pur d’un sguardo a me non rende,
Qual vagheggiata in Cielo o Luna o Stella,
Che segue altera il suo viaggio, e splende.
Chi detto avesse a me! costei ti sprezza,
Ma un dì ti riderai del suo rigore:
Che nacque sol per te tanta bellezza.
Chi detto avesse ad Essa! il tuo bel core
Sai chi l’avrà? Costui ch’or non t’apprezza
Or negate i miracoli d’amore!

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La Biblioteca

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Autor
Giambattista Felice Zappi
Título
La prima volta, che io m'avvenni in quella
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-la-prima-volta-che-io-m-avvenni-in-quella--giambattista-felice-zappi-1ef095
Cita recomendada
Giambattista Felice Zappi, «La prima volta, che io m'avvenni in quella», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-la-prima-volta-che-io-m-avvenni-in-quella--giambattista-felice-zappi-1ef095.html

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