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Malatesta Strinati · Ilustración

Leon, che chiuso entro il natio covile

italiano

Leon, che chiuso entro il natìo covile
Crescer si senta al piè l’acuto artiglio,
Sdegna ozio inerme, ed ave ogni esca a vile,
Che non provochi all’ire il suo periglio.
Quindi per le campagne ampie Massile,
Compagno al padre, e non dissimil figlio,
Gli armenti assalta, e fa del sangue ostile
De’ giovenchi sbranati il suol vermiglio.
Sicuro poi del suo valor più fiero
Occupa il bosco, e del feroce sdegno
Tutto d’Africa il Pian sente l’impero.
Tal esci in guerra, o generoso, o degno
Germe guerrier di Genitor guerriero:
Che angusto spazio a sì grand’Alma è un Regno.

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Autor
Malatesta Strinati
Título
Leon, che chiuso entro il natio covile
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-leon-che-chiuso-entro-il-natio-covile--malatesta-strinati-4ba864
Cita recomendada
Malatesta Strinati, «Leon, che chiuso entro il natio covile», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-leon-che-chiuso-entro-il-natio-covile--malatesta-strinati-4ba864.html

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