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Malatesta Strinati · Ilustración

Mira o Signor, come se 'n giace afflitta

italiano

Mira o Signor, come se ’n giace afflitta,
Tutt’aspersa di lagrime dolenti
D’acerbissimo duol nel cuor trafitta
La Reina del Mondo e delle Genti.
Percossa già dalla tua destra invitta,
I reali deposti aurei ornamenti,
Misera sconsolata e derelitta,
Quasi vedova Donna, alza i lamenti.
E dice: A te, mio Dio, solo peccai;
Ma se d’alma pentita ami il cordoglio
Mirami in fronte, e il mio dolor vedrai.
Ah tu, Signor, che non hai cuor di scoglio,
Guarda all’augusta Penitente: e omai
L’accogli in seno, e la riponi in soglio.

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La Biblioteca

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Autor
Malatesta Strinati
Título
Mira o Signor, come se 'n giace afflitta
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-mira-o-signor-come-se-n-giace-afflitta--malatesta-strinati-8446b2
Cita recomendada
Malatesta Strinati, «Mira o Signor, come se 'n giace afflitta», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-mira-o-signor-come-se-n-giace-afflitta--malatesta-strinati-8446b2.html

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