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Giovan Battista Catena · Ilustración

Misera Pastorella

italiano

MIsera Pastorella,
Che il gregge suo smarrì,
Teme la notte, e ’l dì,
Del lupo traditor.
Si duol della sua Stella,
Or che trovar non può
La pace, che provò
Tra l’erbe, e tra li fior.
Infelice Dorinda,
Mentre il dolore a sospirar t’invita
Senza il tuo gregge amato,
Che far potrai, quì sola al Monte, al Prato?
Farai di Rose intanto, e di Viole
Vago serto gentil, finchè all’Occaso
Co’ suoi biondi destrier ritorni il Sole,
Vorrei quel fiore,
Che serba in se.
Tutto il candore
Della mia fè.
Il giglio è grato,
Degno è di me;
Di questo Prato
Pregio si fè.

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Autor
Giovan Battista Catena
Título
Misera Pastorella
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-misera-pastorella--giovan-battista-catena-c85cd1
Cita recomendada
Giovan Battista Catena, «Misera Pastorella», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-misera-pastorella--giovan-battista-catena-c85cd1.html

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