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Cecco Nuccoli · Medieval

Niccolò, io vero amico te conseglio

italiano

Niccolò, io vero amico te conseglio
che tu ti guardi innanti, che ti attacche,
per che l’onor de toi vertute affiacche
e cange Tordo nero e ’l bel vermeglio.
Empara di tacer, e farai meglio:
e guarda che chi t’ode non te fiacche;
cieco se se’, non vede quante bracche
cercante de pigliar: però ti sveglio.
Parlano molti, che tacer non sanno,
dannando si colle lor sceme bocche,
che spesse fiade receono ’l malanno.
Or fa’ che quisto vizio non ti tocche;
molte receono di lor parlar danno:
ora pensa oggema’ innanti, che scocche.

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La Biblioteca

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Autor
Cecco Nuccoli
Título
Niccolò, io vero amico te conseglio
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-niccolo-io-vero-amico-te-conseglio--cecco-nuccoli-7f2467
Cita recomendada
Cecco Nuccoli, «Niccolò, io vero amico te conseglio», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-niccolo-io-vero-amico-te-conseglio--cecco-nuccoli-7f2467.html

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