Passato ha ’l sol tutti i celesti segni
Già l’undecima volta,
Che nel tempo ov’io son voi, donna, amai;
E qui mi trovo amando più che mai.
I lucenti capelli erano sparti:
Or su la vaga fronte
Veggio raccolti e con maggior biltate
Che non furon già mai in loro etate.
Tempo non vien che tal bellezza offenda,
Nè che per tempo amor più non m’accenda.