Per via de’ sensi entra il malvagio oggetto,
E la nervosa region percote;
Quindi unito a vapor sottile eletto
Le fibre del cervello agita e scuote.
Come in cera suggello impresso e stretto,
Ivi lascia le forme ognor commote
Da spiriti, che egilissimi ricetto
Anvi per mille strade a noi mal note.
L’alma, ahi dura union! l’impeto sente,
E le agitate immagini le fanno
L’oggetto ad or ad or vivo e presente.
Ivi incauta s’affissa: ed ecco ond’hanno
Vita i pensier gli affetti e ogni altr’ardente
Voglia, per cui sì spesso ho guerra e danno.