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Giovanni Bartolomeo Casaregi · Ilustración

Poichè la mia spietata aspra sventura

italiano

Poichè la mia spietata aspra sventura
Vuol, che ognor dal mio Ben lontano io viva,
Amor della mia vita acerba e dura
Col dolce rimembrar in stato avviva.
Farmi presente ad or ad or procura
Quella, di cui convien, che spesso io scriva,
Sicchè vicina già la raffigura
Il senso stesso nell’immagin viva.
Se volgo al Ciel lo sguardo, e miro fiso
Cinto di pura luce il Sol, tal sei
Mirzia, grido, tal sei nel tuo bel viso.
Se veggio un fior, parmi veder colei,
Se guardo il mar, nel mare io lo ravviso;
Onde lei trovo in Tutto, e Tutto in lei.

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Autor
Giovanni Bartolomeo Casaregi
Título
Poichè la mia spietata aspra sventura
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-poiche-la-mia-spietata-aspra-sventura--giovanni-bartolomeo-casaregi-0f0c5f
Cita recomendada
Giovanni Bartolomeo Casaregi, «Poichè la mia spietata aspra sventura», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-poiche-la-mia-spietata-aspra-sventura--giovanni-bartolomeo-casaregi-0f0c5f.html

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