✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Carlo Emanuele Muzzarelli

Carlo Emanuele Muzzarelli · Romanticismo

Poichè morte crudel vibrò lo strale

italiano

Poichè morte crudel vibrò lo strale,
E fu dell’uman vel sciolta Maria,
Gli Angeli Santi mossero, e su l’ale
La recavano in parte, ù l’uom s’india.
E vieni, le dicea Donna Immortale,
Que’ da cui Madre un dì chiamar si udia,
Vieni, o pietosa, cui non vide eguale
L’età presente, e quante furo in pria.
E ripetean lo Spiro, e il Divin Padre,
Vieni, o aspettata, e il cielo allegra e abbella,
Reina eletta dell’empiree squadre.
E ad un sol cenno, il cui poter ne intese,
Nunzio alla terra della gran novella
Rapidamente un Cherubin discese.

Sigue explorando

Por su autor
Carlo Emanuele Muzzarelli · 25 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Poichè di Adamo udì l'alto lamentoPoichè Roma mirò, Prence immortale →

Expediente

Autor
Carlo Emanuele Muzzarelli
Título
Poichè morte crudel vibrò lo strale
Lengua
italiano
Época
Romanticismo
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-poiche-morte-crudel-vibro-lo-strale--carlo-emanuele-muzzarelli-712092
Cita recomendada
Carlo Emanuele Muzzarelli, «Poichè morte crudel vibrò lo strale», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-poiche-morte-crudel-vibro-lo-strale--carlo-emanuele-muzzarelli-712092.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.