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Carlo Innocenzo Frugoni · Ilustración

Quando il gran Scipio dall'ingrata terra

italiano

Quando il gran Scipio dall’ingrata terra,
Che gli fu patria e ’l cener suo non ebbe,
Esule egregio si partì, qual debbe
Uom che in suo cuor maschio valor rinserra:
Quei, che seco pugnando andar sotterra,
Ombre famose, onde sì Italia crebbe,
Arser di sdegno, e ’l duro esemplo increbbe
A i Geni della pace e della guerra.
E seguirlo fur viste in atto altero,
Sull’indegna fremendo offesa atroce,
Le virtù antiche del Latino impero:
E allor di Stige sulla nera foce
Di lui, che l’Alpi superò primiero,
Rise l’invendicata Ombra feroce.

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Autor
Carlo Innocenzo Frugoni
Título
Quando il gran Scipio dall'ingrata terra
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-quando-il-gran-scipio-dall-ingrata-terra--carlo-innocenzo-frugoni-8fad6f
Cita recomendada
Carlo Innocenzo Frugoni, «Quando il gran Scipio dall'ingrata terra», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-quando-il-gran-scipio-dall-ingrata-terra--carlo-innocenzo-frugoni-8fad6f.html

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