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Giovanni Mario Crescimbeni · Ilustración

Quel, che a Dio fu nel gran principio appresso

italiano

Quel, che a Dio fu nel gran principio appresso
Divin Verbo ed eterno, ed era Dio,
Per cui del Nulla dall’abisso uscìo
Quanto il Sol vede, e ’l Ciel chiude in se stesso;
Quel, che per tante etadi a noi promesso
In tante bocche pria sonar s’udìo,
Del nostro Frale el suo Divin coprìo,
E colle spoglie della colpa anch’esso
Nacque, e primiero entro capanna umìle
Il celeste mirò volto giocondo
D’immondi bruti abbietta coppia e vile.
Ed a ragion: che sotto il grave pondo
Dell’umana sembianza egra, e servìle
Il conobber le belve, e non il Mondo.

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La Biblioteca

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Autor
Giovanni Mario Crescimbeni
Título
Quel, che a Dio fu nel gran principio appresso
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-quel-che-a-dio-fu-nel-gran-principio-appresso--giovanni-mario-crescimbeni-1f0e41
Cita recomendada
Giovanni Mario Crescimbeni, «Quel, che a Dio fu nel gran principio appresso», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-quel-che-a-dio-fu-nel-gran-principio-appresso--giovanni-mario-crescimbeni-1f0e41.html

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