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Gaetana Passerini · Ilustración

Sotto quel faggio, in riva a quel ruscello

italiano

Sotto quel faggio, in riva a quel ruscello,
Io questa gabbia di mia man formai,
Che con quel vezzosetto e vago augello
Ieri, amata Licori, a te donai.
E due per un mio fido Pastorello
A venderne in Città l’altr'ier mandai,
E del valor mi riportò un anello,
Che di bellezza il tuo vince d’assai.
Or vedi quanto più da’ miei lavori,
Traggo, che dal cantare; eppur vorreste
Che ognor cantassi, o semplice Licori.
Ah che a l’orecchio mio dicono questi,
Ch’intorno miri infruttuosi allori:
Oh quanto tempo invan per noi perdesti!

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Gaetana Passerini
Título
Sotto quel faggio, in riva a quel ruscello
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-sotto-quel-faggio-in-riva-a-quel-ruscello--gaetana-passerini-2315a9
Cita recomendada
Gaetana Passerini, «Sotto quel faggio, in riva a quel ruscello», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-sotto-quel-faggio-in-riva-a-quel-ruscello--gaetana-passerini-2315a9.html

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