✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Gaetana Passerini

Gaetana Passerini · Ilustración

Su quelle balze, ove una capra appena

italiano

Su quelle balze, ove una capra appena
Andrìa, tanto son esse erte e scoscese,
In cima in cima il mio agnellino ascese,
Senza alterar la natural sua lena.
Ma pur col suon di pastorale avena
Non sì tosto da me chiamar s’intese,
Che con veloce piè l’erta discese,
E di cercarlo a me tolse la pena.
Lieta a coglier vincastri allor n’andai
Per intesser cestelle, e un serpe, oh Dio!
Non veduto da me col piè calcai.
Tutta spavento allor fra me diss’io:
Oh quanto è ver, che senza amaro mai
Non ha un poco di dolce uman desìo!

Sigue explorando

Por su autor
Gaetana Passerini · 7 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Sotto quel faggio, in riva a quel ruscello

Expediente

Autor
Gaetana Passerini
Título
Su quelle balze, ove una capra appena
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-su-quelle-balze-ove-una-capra-appena--gaetana-passerini-138d7e
Cita recomendada
Gaetana Passerini, «Su quelle balze, ove una capra appena», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-su-quelle-balze-ove-una-capra-appena--gaetana-passerini-138d7e.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.