✶  CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  ✶

Poetósfera › La Biblioteca › Antonio Zampieri

Antonio Zampieri · Ilustración

Spesso Ragion cura di me si prende

italiano

Spesso Ragion cura di me si prende,
E in parlar dolce, ed in sembiante amico
Al cuor mi dice: Ah scuoti omai l’antico
Giogo d’Amor, che scherno altrui ti rende.
Indi addita al pensier quali a noi tende
Insidie, e lacci il lusinghier nimico,
Qual’apre al piè fiorito calle aprico,
Che per vie cieche al precipizio scende.
Ma come il Nil per balze aspre, e profonde,
Strepitoso caggendo in stranio modo,
Grave assorda i Vicini col suon dell’onde:
Tal di vani pensier, ch’io nutrir godo,
Tumultuando un folto stuol confonde
La mente sì, ch’io più Ragion non odo.

Sigue explorando

Por su autor
Antonio Zampieri · 18 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Solo, se non che meco è il mio doloreTalor solo fra me penoso e stanco →

Expediente

Autor
Antonio Zampieri
Título
Spesso Ragion cura di me si prende
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-spesso-ragion-cura-di-me-si-prende--antonio-zampieri-2b3f8d
Cita recomendada
Antonio Zampieri, «Spesso Ragion cura di me si prende», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-spesso-ragion-cura-di-me-si-prende--antonio-zampieri-2b3f8d.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. No pedimos datos personales para avisar de una errata; para otra cosa, escríbenos desde Sobre la casa.