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Antonio Zampieri · Ilustración

Solo, se non che meco è il mio dolore

italiano

Solo, se non che meco è il mio dolore,
Che i tristi giorni miei conduce a sera,
Io della mente entro segreto orrore
Mi chiudo, e intorno ho dè pensier la schiera.
E in quel silenzio io chiedo loro: il cuore
Avrà mai tregua, se non pace intera?
Temprerà mai l’innato aspro rigore
Quella nostra, e d’Amor Nimica altera?
Vano pensiero, allora, e pien d’inganno,
Che lusingando or da me parte, or riede,
Dice: Sì ch’avrà fine il duro affanno.
Gli altri ascolto gridar: Folle ch’il crede.
Il veggio anch’io: ma cieco al proprio danno,
Godo ingannarmi, e al rio pensier dò fede.

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La Biblioteca

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Autor
Antonio Zampieri
Título
Solo, se non che meco è il mio dolore
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-solo-se-non-che-meco-e-il-mio-dolore--antonio-zampieri-582b2f
Cita recomendada
Antonio Zampieri, «Solo, se non che meco è il mio dolore», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-solo-se-non-che-meco-e-il-mio-dolore--antonio-zampieri-582b2f.html

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