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Giulio Bussi · Ilustración

Invidia rea di mille insanie accesa

italiano

Invidia rea di mille insanie accesa,
Veggio i tuoi lampi, anzi che i tuoni ascolto,
Ma non fia già, che sbigottito in volto
Io de’ fulmini tuoi tema l’offesa.
Qual folgore, che a rupe alta, e scoscesa
Squarciando il sen scopre un tesoro accolto
Tale, se il tuo livor barbaro, e stolto
Lacera altrui, le altrui virtù palesa:
S’oltraggiare i migliori è tuo talento,
Mentre oggetto d’invidia esser degg’io
Superbo andrò dell’ira tua contento.
E per rendere eterno il nome mio,
Nell’aringo d’onore, a gloria intento,
Invidia, altri ti teme, io ti desìo.

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Autor
Giulio Bussi
Título
Invidia rea di mille insanie accesa
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-invidia-rea-di-mille-insanie-accesa--giulio-bussi-543eac
Cita recomendada
Giulio Bussi, «Invidia rea di mille insanie accesa», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-invidia-rea-di-mille-insanie-accesa--giulio-bussi-543eac.html

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