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Faustina Maratti · Ilustración

Muse, poichè il mio Sol gode e desìa

italiano

Muse, poichè il mio Sol gode e desìa
Legger miei carmi, ed ascoltar mie rime,
Fate voi che di Pindo alle alte cime
Felice io giunga per l’alpestra via:
Fate che dolce io canti, e l’aspra e ria
Sorte, e mia fiera doglia il cor non lime,
Ma ch’io colga per voi le glorie prime,
E l’alma torni al bel piacer di pria.
Me fortunata se con nobil canto
Cinger potrò di rai, sparger d’onore,
E render degno il nome suo d’istoria!
Vegga egli poi qual puro raggio e santo
Sfavilla in me di non mortale ardore,
E legga colla mia l’alta sua gloria.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Faustina Maratti
Título
Muse, poichè il mio Sol gode e desìa
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-muse-poiche-il-mio-sol-gode-e-desia--faustina-maratti-228582
Cita recomendada
Faustina Maratti, «Muse, poichè il mio Sol gode e desìa», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-muse-poiche-il-mio-sol-gode-e-desia--faustina-maratti-228582.html

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